TIMISOARA

Visite alla Città di Timisoara

La Cattedrale Ortodossa, le Piazze, i Parchi di questa splendida città chiamata anche “la piccola Vienna”

I principali punti da visitare, e magari tra i più noti sono: il Castello Huniazilor, la cattedrale romano-cattolica, la cattedrale metropolitana che è uno dei simboli della località. Il castello Huniazilor fu costruito tra 1307 e 1318 voluto da Carlo I Roberto di Angiò, rifatto e poi ampliato dal voivoda Iancu de Hunedoara nella metà del cinquecento e ristrutturato nel ottocento. Oggi ospita il Museo del Banato con i reparti storia, archeologia, etnografia e scienze naturali. La cattedrale romano-cattolica fu costruita tra 1736 e 1774 (con interruzioni dovuto all’epidemia di peste), in stile classico con elementi dello stile barocco secondo il progetto dell’architetta viennese Josef Fischer (figlio di Johann Bernhard Fischer von Erlach che ha costruito il castello di Scönbrunn di Vienna). La cattedrale metropolitana che risale nella prima metà del novecento che conserva dentro le sue mura delle pitture murali originali e le reliquie di San Giuseppe Novello.Oltre questi cosiddetti simboli noti, la città ospita tanti altri posti belli e ricchi di storia. Tra questi nomino il bastione settecentesco Maria Therezia costruito in stile Vauban per difesa, che conserva una parte dell’antica fortezza di Timişoara e che oggi è stato allestito come una galleria di passaggio con negozzi, ristoranti, bar; la casa del principe Eugenio di Savoia del 1717; l’antica sede del Comune costruito nella prima metà del settecento in stile barocco, secondo il progetto dell’architetta italiano Pietro del Bonzo; la chiesa serba consacrata a “San Giorgio” in stile barocco; la chiesa settecentesca romano-cattolica consacrata a “Santa Caterina” in stile barocco con elementi rinascimentali; Museo d’Arte il cui palazzo fu sede della Prefettura risalente al secolo XVIII, in stile barocco; il palazzo “Dicasterial” della metà del ottocento construito in stile rinascimentale, considerato copia del Palazzo Strozzi di Firenze, che conta 350 camere e dichiarato monumento architettonico domina il centro del capoluogo, la sinagoga centrale del ottocento, il Teatro Nazionale, la Casa Barocca o la fabbrica di birra.